• Lettere di Linda

    A piedi nudi

    Un giorno, poi una settimana; un mese, e finalmente la primavera, così sospirata, così attesa e voluta con la stessa intensità che precede lo scarto della carta organza color pastello che tiene prigioniero l’uovo di cioccolato, nascondendone la squisita prelibatezza alle bocche, già spalancate, dei più piccoli. La gioia dopo l’attesa. L’appagamento dopo il desiderio. Non è più così per i grandi, che a tavola, per Pasqua, continuano ad assaporare, senza convinzione, le succulente preparazioni che incedono senza sosta nei piatti di porcellana CAM, in bella mostra come tanti soldatini impettiti nelle loro uniformi sgargianti, nel tentativo di restituire lustro a quel che resta dell’eredità dei bisnonni. Altri tempi… sì,…

  • Lettere

    Innamorarsi a Parigi

    Cara Annette,o devo chiamarti Annina?Avevi ragione tu, Parigi vive di mille luci diverse, alcune strabilianti, altre un po’ meno.Ci sono stata, sai, qualche anno fa e ora capisco perché molti se ne innamorino. Mentre l’attraversi, anche se di corsa, riesci a sentirne i profumi contrastanti e quanto cambi la luce da un quartiere all’altro! Sì, scusa, hai ragione, si dice arrondissement, non riesco mai a ricordarmelo. Fatto sta che, a seconda del luogo che percorri, provi la sensazione di attraversare un tunnel temporale: una volta sei nella Francia del Re Sole, un’altra in quella coloniale, un’altra ancora in uno sfavillante cabaret pieno di fumo degli anni Trenta. Sfavillante quanto il…

  • Lettere di Linda

    Un foglio bianco di quaderno

    Davanti a Linda un foglio bianco di quaderno che gradatamente si tinge di blu e si riempie di mille splendidi segni, simboli ed espressione del suo essere viva… 18 DICEMBRE 1990 Caro Dodo,ti scrivo durante l’ultima ora di scuola. Sono esausta, ma contenta perché è andato tutto bene. La proffa di inglese, che tanto per me è arabo, mi ha restituito il compito in classe. Ovviamente, avendo copiato, è andato meglio del previsto. Il proff. Piseroni, ma noi lo chiamiamo Pisoloni per le lenti scure che non toglie mai e lo fanno sembrare sempre mezzo addormentato, non mi ha coccata.  Ti assicuro che ho vissuto veri momenti di terrore: non…