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Un problema (di) cristallino
Caro Stefano,quale potere magico hanno le parole scritte che talvolta non vediamo? Ma non le vediamo, o soltanto non le percepiamo per timore di verità? Difficile riprendere a scrivere per altri, quando non lo si fa più per se stessi da qualche mese. Ho sempre vissuto di stimoli visivi, mi hanno sempre guidata, ispirata, rassicurata. Poi, improvviso il buio; l’assenza poco compresa di luoghi vicini e lontani da vivere ancor prima che immaginare e tutta quella nebbia che sale, offuscando l’orizzonte. Offuscando il mondo immaginifico che mi aiutava ad essere reale. Un ossimoro – dirai. Certo, è in tal senso che sta la sua concretezza. E ora, come faccio ad…