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Ricordo
La Riviera di Ulisse rimane un appassionato ricordo, un’avventura forse di poco conto da raccontare alle amiche avide di immagini e sapori piccanti. Linda se le immagina, Emma e Giulia, mentre sbavano fantasticando coi brividi lungo la schiena su improbabili acrobazie lussuriose. Le viene da ridere, solo un attimo, poi si fa seria e un fastidioso piccolo senso di colpa si insinua nei capillari del cuore. Come un disegno sconcio scarabocchiato di nascosto sul banco, cancella l’umido di quel bacio tossico e concentra tutta se stessa su nomi, aggettivi e pensieri d’inchiostro azzurro che sono per lei un porto sicuro. Tanto la Bonetti sta interrogando le sfigate del giorno. 18…
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L’inizio
… In un guardaroba ridotto, che un tempo apparteneva alla stanza matrimoniale dei genitori di Linda. Quel nido segreto e raccolto era un rifugio sicuro dove poter sognare. A malapena riusciva a contenere un letto, un minuscolo armadio e una scrivania, ma da ragazzi non si ha bisogno d’altro… solo della propria tana dove nascondersi quando il quotidiano urla un po’ troppo e non lascia respiro. Finalmente il leggero taglio sul polso destro ha smesso di sanguinare; le fragili vene bluastre pulsano ancora a ricordarle quanto troppo impulsiva sia stata a reagire di fronte alla rabbia della sorella. – Sei una cretina, pensi solo a te stessa e te la…