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Ricomincio da te
Caro Firmino, ricomincio da te, il mio amico topo, in cui ogni tanto mi specchio. Come te, vorrei ma non posso e, quando posso, mi boicotto. Entro in un mondo diverso dal mio e ci annego, come te. Eppure, sempre come te, non riesco mai ad abbandonarlo del tutto; non riesco a lasciare le pagine polverose della mia libreria o dei luoghi che fino a poco tempo fa frequentavo. Prima dell’isolamento, prima di ammalarmi; ma non preoccuparti, ora sto bene e posso tornare a chiacchierare con te e i tuoi, che dico, nostri compagni d’avventura. Tutti abbiamo una storia che, più o meno direttamente, si riflette nelle pagine che raccontano…