• La valigetta di subbuteo
    Racconti del mio Re Leone

    In finale

    In finale, finalmente!– Grande Teo, sei in finale! Tra poco cominci la partita. Carico, ok?– Come no, sono sfinito, però mi sto divertendo un bordello. Sono stato fortunato: fin ora, mi sono scontrato con gente del mio livello…, ma la finale è tutt’altra roba.– Ma pensa che figata se ti portassi a casa la coppa del mondo… Senti, ora provo a chiamare mamma. Non è ancora rientrata e rischia di perdersi la partita.– Come se le importasse… Stava ridendo, mio fratello, lasciando in sospeso un pensiero pronunciato ad alta voce. Aveva strizzato gli occhi a mezza luna, abitudine in comune con me e caratteristica di famiglia che permetteva di intuire…

  • Racconti del mio Re Leone

    Quanta gente…

    Ehilà, salve a tutti! Oh mamma, quanta gente si vede dal podio! Non sembravano così tanti, prima di vincere. Mi gira la testa e le gambe poi… un disastro. Tremano come se fossi nel bel mezzo di una tempesta di neve. Eppure, ci saranno almeno 27 gradi. Mannaggia a ‘sti pantaloncini informi e dalla lunghezza improbabile: al ginocchio. Vorrei tanto sapere chi è quel genio che li ha disegnati. No perché chi li ha scelti per noi donne lo conosco benissimo. Il Presidente della Federazione in persona. Un uomo. Mi chiedo come faccia mia mamma a dire che mi stanno da Dio. Sono larghi e mi abbassano di almeno cinque…