• Lettere

    Cammini

    Un viaggio interiore tra distrazioni, simboli nascosti e luoghi che diventano rifugi dell’anima. Una lettera al “Professore” per ritrovare il proprio centro, riconoscere i segnali che la vita offre e imparare a salire di livello, poco alla volta, lungo il sentiero della crescita personale.

  • Italiana
    Lettere

    Immobile

    Cara Alice,mi spiace se ho lasciato trascorrere così tanto tempo prima di rispondere alla tua, ma ormai dovresti conoscermi bene e sapere che, ogni tanto, mi nascondo; scappo, mi faccio piccina picciò, esattamente come te quando addenti il fungo del Brucaliffo. E resto immobile. Quanto è stato scritto sul significato più o meno occulto di quel gesto! Sai che in psichiatria si comincia a parlare di una vera e propria sindrome da inserire nel DSM-5? Sempre che non sia già stato fatto.  Non sto parlando degli stati allucinogeni da assunzione di sostanze stupefacenti; mi riferisco ad una sindrome neurologica (?) in cui si altera la percezione spazio-temporale del sé organico.…

  • Coppa e medaglie subbuteo
    Racconti del mio Re Leone

    Grida di giubilo

    All’improvviso il Velodromo intero rimbomba delle grida di giubilo di chi ancora stava seguendo la competizione, nonostante l’ora tarda. Nonostante le contrazioni nervose dello stomaco, digiuno da ore.Eh sì, perché, colazione a parte, mentre si gareggia, non è che ci sia anche il tempo o la possibilità di sgranocchiare qualcosina. Magari! E anche se fosse, il regolamento ufficiale vieta categoricamente di mangiare in prossimità dei campi. Bere non mi è ancora molto chiaro se sia consentito o meno, visto che, al termine dei tornei, quando le luci si abbassano, l’eco torna a rimbalzare tra le pareti della palestra e gli accompagnatori scalpitano per rientrare a casa, sotto i tavoli da…

  • Racconti del mio Re Leone

    In tempo per vederlo

    Eccolo lì, mio fratello, pronto al tiro della sua vita. Tre minuti alla fine del secondo tempo e se riesce a pareggiare, la coppa della vittoria se la porta a casa veramente. Vorrei soltanto che mamma tornasse in tempo per vederlo. Ho dato, come sempre, una sbirciatina ad Astrologando e ho letto che il desiderio di esplorare situazioni nuove potrebbe portarla a perdere un pochino il contatto con la realtà. Pensa te, sembra proprio che si stia parlando di lei sul portale dell’oroscopo. Mi piacerebbe conoscere anche i segni zodiacali delle sue amiche. Temo siano tutte dei Gemelli. Oppure potrebbero averne l’ascendente. Potrebbero essere pure del Sagittario o dell’Ariete, segni…

  • Stefano Torre, principe di Danimarca e candidato sindaco di Piacenza
    Lettere

    Principe di Danimarca

    Caro Stefano,lo so che non sei il protagonista di un romanzo, ma ti avvicini molto ai personaggi dei libri. Tu sei un personaggio. Il personaggio. Scusate, forse dovrei chiamarvi le Vostre Maestà, dal momento che vi siete incoronati principi di Danimarca.  A meno che avervi conosciuti giocando a subbuteo non abbia creato tra noi una certa confidenza. No, non ce la faccio proprio ad usare il plurale maiestatis, che comunque sto utilizzando impropriamente, diamoci del tu ed è finita lì. Sarei disposta a rinchiudermi nelle prigioni del vostro castello, piuttosto che imparare il protocollo reale. Sono donna di provincia, mi piace la pasta col ragù e un bicchiere di vino…

  • Racconti del mio Re Leone

    Piste cyclable

    Piste cyclable. Il cartello era fissato a pochi passi da loro, ben visibile dalla carreggiata che avrebbero dovuto ripercorrere Alice, Laura, Giovanna, Sara e Lisa, per rientrare al Velodromo dove si stava ancora disputando la prima giornata del Campionato Mondiale di Jemmelle.Oltre il segnale stradale che vietava ai veicoli a motore di sfrecciare lungo il sentiero sterrato si intravedeva un fitto bosco di latifoglie, intervallato qua e là da abeti altissimi. Quel segnale pareva proprio essere l’invisibile porta d’accesso a Terabithia. – Ragazze, scusate, ma non possiamo proprio riprendere la statale con un paesaggio simile!– E se ci perdiamo?– Ma chi??? Hai visto anche tu sull’opuscolo che Rochefort è collegata…

  • Racconti del mio Re Leone

    Quanta gente…

    Ehilà, salve a tutti! Oh mamma, quanta gente si vede dal podio! Non sembravano così tanti, prima di vincere. Mi gira la testa e le gambe poi… un disastro. Tremano come se fossi nel bel mezzo di una tempesta di neve. Eppure, ci saranno almeno 27 gradi. Mannaggia a ‘sti pantaloncini informi e dalla lunghezza improbabile: al ginocchio. Vorrei tanto sapere chi è quel genio che li ha disegnati. No perché chi li ha scelti per noi donne lo conosco benissimo. Il Presidente della Federazione in persona. Un uomo. Mi chiedo come faccia mia mamma a dire che mi stanno da Dio. Sono larghi e mi abbassano di almeno cinque…

  • Lettere

    Il cappello del maresciallo

    Caro maresciallo Bellomo,posso darLe del “tu” e chiamarLa per nome?Caro Nitto, ormai ci conosciamo e posso dire che siamo entrambi della bassa. Del cremonese, intendo, anche se abbiamo entrambi origini meridionali. Non sei siciliano? Ecco, il mio bisnonno era di Lampedusa e mio papà laziale, ma non per via del calcio. La curva, per lui, è solo un tratto di strada che preferirebbe evitare, visto che anni fa l’aveva completamente tagliata fuori lasciando che l’auto, una vecchia Kadett mille, si ribaltasse, con tutta la famiglia a bordo più una suora, in un campo sperduto a pochi chilometri dalla città. Ma quale ambulanza? Per un po’ di sangue dal naso. Siamo…